Natale, crisi economica e anno nuovo: un impegno per tutti

Sto scrivendo queste righe nel cuore delle feste natalizie e vicino all’inizio del nuovo anno 2012.
Non si può negare il contrasto che si sente forte tra la gioia della Festa e la difficoltà della crisi economica nella vita delle famiglie, costrette a fare i conti con una minore disponibilità di soldi e di beni.
In questa situazione perdiamo la nostra sicurezza abituale e ci assale l’ansia e il timore per ( continua… )

Il Papa “Famiglia, prima scuola di preghiera”

Da “Avvenire” 28 Dicembre 2011
La famiglia è “Chiesa domestica” e “dev’essere la prima scuola di preghiera”, così come la Santa Famiglia di Nazareth “è icona della Chiesa domestica chiamata a pregare insieme”. Nell’ultima udienza generale del 2011 e appena tre giorni dopo il Natale, dinanzi a 7.000 fedeli riuniti nella Sala Nervi, Benedetto XVI ha richiamato……  (per continuare clicca quì)

Il cielo si squarcia… … e la terra si illumina!

Editoriale di Don Tarcisio dal “Bollettino parrocchiale” di Dicembre 2011

E’ vero che questo tempo è critico e difficile per molti aspetti: fede, valori spirituali, salute, politica, economia… Ma noi cristiani crediamo che Gesù è la Luce del mondo, la nostra Luce!
Anche quest’anno la Festa del Natale annuncia a tutti che il cielo si è squarciato e sulla nostra Terra si è accesa una grande Luce ed è sbocciato un Fiore: il Figlio di Dio è nato Bambino. ( continua… )

Una lode ai Santi….e un fiore al Cimitero

Editoriale di Don Tarcisio dal “Bollettino parrocchiale” di Novembre 2011

“Colui che si qualifica come “cristiano” intende dire che ha conosciuto Gesù Cristo e crede in lui come Figlio di Dio, crocifisso e risorto, e crede in Dio come ce l’ha rivelato Gesù Cristo. Se non è così, il nome “cristiano” è vuoto e senza significato. Questo atto di fede coinvolge mente e cuore, anima e sentimenti, tutto il progetto di vita! Così nasce la passione di annunciarlo anche ad altri.  ( continua… )

SIA SANTIFICATO IL TUO NOME

Da “VERONA FEDELE” a cura di Mons. Giuseppe Zenti – Vescovo di Verona

” L’inizio del “Padre nostro”, rispetto all’intera preghiera insegnata e consegnata a noi da Gesù, è come l’apertura di un portale sull’orizzonte del mondo divino dell’Amore trinitario, tutto proteso verso l’uomo. Dio, Mistero di Amore trinitario, consente all’uomo, e lo desidera, di entrare in relazione con il Padre, per mezzo del Figlio, nel vincolo di amore… “  (continua)  CLICCA QUì