250° della Consacrazione: festa di cuori ! (dal Bollettino di Luglio e Agosto)

Domenica 1 luglio, grande festa per noi, il nostro Vescovo Giuseppe Zenti ci ha battuti sul tempo, offrendo così la possibilità a qualcuno di scambiare qualche parola in semplicità, prima del saluto ufficiale con la Banda cittadina e il benvenuto del vice-sindaco Giuseppe Residori. Intanto la gente si fermava, altri correvano in chiesa per prendersi il posto. Dopo il saluto ci siamo mossi in corteo verso la nostra bella chiesa, edificio sacro dedicato alla preghiera, alla predicazione del Vangelo e alla celebrazione dei sacramenti, che danno grazia e forza per la testimonianza di fede e vita cristiana. Il nostro Vescovo ha salutato con gioia una chiesa piena di fedeli, venuti nonostante il caldo per la Festa dei 250 anni! Il nostro cuore riconosce e accoglie il cuore dei nostri padri.
Abbiamo curato la preparazione spirituale, in particolare nel mese di maggio e di giugno. E in attesa di poter svolgere i lavori di restauro dell’edificio, ci siamo presi cura del Tabernacolo per la custodia dell’ Eucaristia e dell’ Ostensorio grande per l’esposizione e adorazione dell’ Eucaristia. In particolare abbiamo voluto completare il Battistero secondo un disegno dell’ arch. Forlati trovato in archivio. E’ stato restaurato il coperchio del Battistero con il S. Giovanni Battista. Tolte quelle vetrate che volevano dare l’effetto di una cascata di acqua, abbiamo posto in alto sulla parete di fondo una nuova “Croce di Aquileia” caratterizzata dalle lettere dell’alfabeto greco A e Ω pendenti dai bracci della croce, che indicano Gesù Principio e Fine del tempo e della storia.
La Croce è gloriosa, non dolorosa, realizzata in ottone dorato e ornata con gemme secondo lo stile antico, per esprimere la gioia della Vita Nuova del Battesimo, che fa rivivere al fedele l’esperienza della Pasqua di Gesù, che ci immerge nella luce della santità e dell’amore di Dio. La gemma rossa mi ricorda il Sangue versato da Gesù e il cuore di Dio che ci accoglie e ci salva. Per queste opere ho trovato la generosità di qualche persona, che ha contribuito con discrezione ad affrontare la spesa: grazie di cuore. Vorrei tanto che nelle famiglie si ricordasse l’anniversario del Battesimo, specialmente dei bambini, per far capire loro l’importanza della Fede e della nascita alla vita spirituale della Grazia. E vorrei anche che diventassimo devoti del nostro Santo Battesimo, più che di altri Santi, perché da lì nasce e si sviluppa, come da un seme, tutta la nostra vita cristiana.
Per questa occasione è stata allestita in oratorio, in fianco alla Chiesa, una esposizione artistica in- titolata “il Sacro: arte – luogo – storia”, visitabile per tutto il mese di luglio e agosto.
Trovate il tempo di vederla per capire come la fede ispira le opere, e conoscere la storia dell’edi- ficio della nostra chiesa: dalla cappella “Madonna del Pirlar” all’attuale chiesa parrocchiale.
Teniamo viva la festa per un anno: fino al prossimo anniversario!
Che Dio ci benedica tutti!
Don Tarcisio

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